Sara Cast e Fabio Rocci: sui trampoli, ma anche a terra per giocare con i bambini

L’11 agosto 2026 il Festival degli Artisti di Strada de L’Alchimista APS ha vissuto ad Alfedena una giornata particolarmente bella, perché lo spettacolo non si è limitato al momento dell’esibizione. Protagonisti sono stati Sara Cast e Fabio Rocci, trampolieri circensi che hanno portato nel nostro spazio colori, movimento, giocoleria e quella capacità di meravigliare che appartiene al mondo del circo di strada.
La giornata, infatti, era cominciata già nel pomeriggio nel giardino de L’Alchimista, in Via Palestrina ad Alfedena.
Sara e Fabio hanno scelto di trascorrere del tempo insieme ai bambini, giocando con loro e mostrando alcuni piccoli segreti del loro mestiere. In particolare, hanno insegnato ai bambini come far girare le bolas, permettendo loro di provare direttamente uno degli attrezzi utilizzati nella giocoleria.
È stato un momento semplice, spontaneo e per questo ancora più bello. I bambini non erano spettatori seduti davanti a un’esibizione: potevano provare, sbagliare, riprovare, ridere e imparare direttamente dagli artisti.
Sara e Fabio si sono messi a disposizione dei più piccoli, trasformando il pomeriggio in una piccola esperienza di circo condiviso. Vedere i bambini impegnarsi per riuscire a far ruotare le bolas, osservare i movimenti degli artisti e poi cercare di ripeterli ha dato alla giornata un significato che è andato oltre lo spettacolo.
Ed è proprio questo uno degli aspetti che più ci piace del nostro Festival: far incontrare gli artisti e i bambini davvero, senza quella distanza che normalmente separa il pubblico da chi si esibisce.
Poi è arrivato il momento dello spettacolo.
Con i loro trampoli circensi, Sara Cast e Fabio Rocci hanno cambiato completamente prospettiva alla serata. Figure altissime, costumi, giocoleria e movimento hanno portato nel Festival quell’immaginario circense che riesce ancora a sorprendere grandi e piccoli.
Il pubblico presente si è divertito e soprattutto i bambini hanno potuto guardare con occhi diversi quei due artisti che poco prima erano stati accanto a loro a giocare e a insegnare come utilizzare le bolas. Prima compagni di gioco e piccoli maestri, poi trampolieri capaci di trasformarsi davanti ai loro occhi.
Per L’Alchimista APS, l’11 agosto 2026 ha rappresentato perfettamente lo spirito che vorremmo dare al Festival degli Artisti di Strada: non una semplice successione di spettacoli, ma giornate nelle quali arte, gioco e incontro possano mescolarsi, soprattutto quando ci sono di mezzo i bambini.
Perché uno spettacolo può durare una sera. Ma un bambino che torna a casa ricordando di aver giocato con un artista, di aver imparato a far girare una bola e di averlo poi visto salire sui trampoli porta con sé qualcosa di diverso.
Ed è forse proprio questa la parte più bella dell’Estate Alchemica 2026: creare piccoli ricordi che appartengano prima di tutto ai bambini.