Di fronte alle immagini e alle notizie riguardanti il trattamento riservato agli attivisti della Flotilla giunti in Israele, non possiamo restare in silenzio.
Persone costrette in ginocchio, bendate e ammanettate nel porto di Ashdod, mentre il ministro Itamar Ben Gvir pronuncia parole di scherno come “Benvenuti in Israele”, rappresentano immagini che interrogano profondamente le coscienze democratiche del mondo.
Come associazione impegnata nella promozione della cultura, dei diritti umani, della solidarietà e della dignità delle persone, esprimiamo profonda preoccupazione e ferma condanna verso ogni forma di violenza, umiliazione, tortura e repressione.
Da mesi assistiamo a una tragedia umanitaria devastante che colpisce il popolo palestinese, tra distruzione, migliaia di vittime civili, sofferenze indicibili e gravissime accuse internazionali riguardanti possibili crimini di guerra e violazioni del diritto internazionale umanitario.
Riteniamo inaccettabile qualsiasi forma di disumanizzazione delle persone, così come riteniamo gravissimo colpire o intimidire attivisti impegnati in iniziative umanitarie e civili.
La deriva estremista del governo israeliano rappresenta una ferita profonda ai principi di pace, convivenza e rispetto dei diritti umani che dovrebbero guidare ogni Stato democratico.
Non si può tacere davanti alla sofferenza di un popolo. Non si può tacere davanti alla violenza. Non si può tacere davanti alla negazione della dignità umana.
L’ALCHIMISTA APS esprime la propria solidarietà al popolo palestinese e a tutte le persone che, senza armi, scelgono di stare dalla parte dell’umanità, della pace e dei diritti umani.