Non emergono riferimenti diretti o consolidati a tradizioni esoteriche ufficiali legate ad Alfedena, ma il territorio rivela una ricca eredità di simboli, riti popolari e archeologia che possono costituire una base d’indagine affascinante nel campo esoterico, simbolico e rituale.
I simboli murali, le tombe, i templi e i percorsi tra le rovine hanno un forte potenziale per essere reinterpretati in chiave esoterica o come luoghi di “energia ancestrale”.
Vi proponiamo un itinerario, da percorrere in circa mezza giornata a piedi, per connettervi con il luogo
Tappa 1 – Necropoli Sannitica “Porta dell’Oltremondo” (inizio)
Ingresso simbolico nel mondo dei morti
Riflessione sul lascito degli antenati
Posizione: Campo Consolino
Epoca: VII–III sec. a.C.
Significato simbolico: luogo di transito tra mondi, onore agli antenati, conservazione della memoria
Riti possibili: camminata silenziosa, offerta simbolica (rametto d’alloro, pietra bianca), meditazione sull’impermanenza
Tappa 2 – Monumento al Selciatore
Connessione con la materia
Simbolo del lavoro e della costruzione del sé
Tappa 3 – Fiume Sangro
Rituale dell’acqua (purificazione con mani o piccola coppa)
Meditazione sul flusso della vita
Tappa 4 – Acropoli del Curino
Elevazione spirituale
Osservazione del panorama come visione interiore
Posizione: sommità di Alfedena
Elemento dominante: rovine ciclopiche, resti templari
Simbolismo: dominio spirituale, connessione con il divino
Esperienza suggerita: salita meditativa, orientamento ai punti cardinali, lettura simbolica del paesaggio
Tappa 5 – Castello e Torre Ottagonale “La Sentinella”
Riflessione sul tempo e sull’equilibrio tra le forze
Epoca: X–XIII secolo
Geometria sacra: ottagono = transizione tra terra e cielo
Rito suggerito: meditazione sulle 8 direzioni cosmiche, osservazione del tramonto
Tappa 6 – Chiesa di San Pietro e Paolo
Chiusura del cammino
Incontro tra sacro antico e moderno
