
Il progetto nasce con un duplice obiettivo: sostenere le famiglie in difficoltà nelle spese scolastiche, affinché ogni bambino possa esercitare il diritto all’istruzione, e allo stesso tempo tutelare un diritto fondamentale spesso sottovalutato: il diritto al gioco.
Giocare è una parte essenziale della crescita. Non è un semplice passatempo, ma il principale strumento attraverso cui i bambini scoprono il mondo, sviluppano relazioni, imparano a conoscere sé stessi e ciò che li circonda. Privarli del gioco significa privarli di una forma vitale di espressione e apprendimento: è come togliere loro il respiro.
Noi de L’ALCHIMISTA APS crediamo fermamente che i bambini che vivono condizioni di disagio economico non debbano ricevere un dono soltanto durante le festività natalizie. Un giocattolo genera immediatamente gioia, accende un sorriso, regala un momento di leggerezza. E quel sorriso non può avere scadenze.
L’iniziativa nasce con l’intento di raccogliere giocattoli nuovi o usati, purché in buono stato, da destinare a organizzazioni locali, nazionali e internazionali impegnate nella tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, oltre che a istituti, associazioni, centri di accoglienza, parrocchie, oratori e case famiglia.
Ciò che rende questo progetto speciale è anche la riscoperta del valore profondo del gioco, troppo spesso considerato un bene superfluo. In realtà, per molti bambini il giocattolo rappresenta una fonte di conforto, distrazione e speranza: un piccolo rifugio emotivo per chi affronta quotidianamente privazioni, sacrifici, e talvolta realtà ben più dure come violenza o guerra.
Donare un gioco non risolve problemi complessi, ma può alleggerirne il peso. Può restituire attimi di serenità, normalità e sorriso. E a volte, è proprio da questi piccoli gesti che nasce un grande cambiamento.
