L’Alchimista non prende alcun tipo di contributo da parte del Comune di Alfedena. NON prendiamo sovvenzioni annuali, NON prendiamo sovvenzioni per realizzare i nostri progetti, NON abbiamo richiesto e NON prendiamo finanziamenti e NON gestiamo L’Ufficio Informazioni di Alfedena, NON abbiamo richiesto e NON prendiamo finanziamenti per realizzare il Campo Estivo. Questa cosa è giusto che sia resa pubblica per una questione di trasparenza. È vero che L’Amministrazione Comunale ci ha concesso a titolo gratuito l’utilizzo della vecchia scuola. È vero anche che ci occupiamo della manutenzione ordinaria della parte dell’immobile a noi concesso. Per essere chiarissimi i soldi delle vostre tasse, NON confluiscono in alcun modo a L’Alchimista. È lecito domandare e NOI siamo sempre disposti a rispondere e quando ci viene chiesta la documentazione la forniamo senza alcun problema, ma NON è lecito diffondere notizie false che ci riguardano. Noi offriamo dei servizi ai nostri soci ed alle nostre socie ed in alcune occasioni i servizi sono offerti all’intera comunità e lo facciamo senza un ritorno economico.
C’è chi ha criticato la scelta dell’Amministrazione Comunale di concedere la vecchia scuola a L’Alchimista come sede, motivando la cosa come una “presunta ingiustizia” perché sarebbe stata tolta la scuola ad altri… Ci siamo un po’ stancati di queste chiacchiere di paese, che siamo disposti ad approfondire nelle opportune sedi. Siamo anche disposti a richiede un completo accesso agli atti per meglio quantificare l’entità di tutti i finanziamenti alle associazioni per renderli pubblici, come è giusto che sia e lasciare il giudizio al “popolo”. Pensiamo sinceramente che un bagno di umiltà è più funzionale che “sparare merda” sugli altri, anche perché arriva il momento nel quale si dimostrano i fatti e quindi le bugie diffuse vengono smascherate. Noi continueremo a fare il nostro percorso, rimanendo coerenti con il nostro agire, ringraziando di cuore, tutte le volte che possiamo, L’Amministrazione Comunale per averci aiutato e dato l’opportunità di avere una sede, ma daremo battaglia legale, per fare terminare le menzogne che vengono diffuse, al solo fine di tentare di infangare il nostro operato. Per amore della verità, la vecchia scuola era in stato di abbandono, con una stanza che in pratica era diventato un magazzino per vecchi mobili ed immondizia delle feste. Noi abbiamo pulito tutto, portato attrezzature, fatto carico delle varie spese e grazie ai bambini ed i soci, dato nuova vita. Cerchiamo di lavorare in un contesto difficile, dove la vera risorsa sono i turisti ed i possessori di seconda casa. Lavoriamo per mantenere attivo L’Alchimista come luogo di aggregazione, socialità, creazione artistica, diffusione della cultura e divertimento. Noi amiamo questo piccolo paesino e lo rispettiamo, e non amiamo fare chiacchiere ma i fatti.
