A volte Alfedena riappare dove meno te lo aspetti. Non in una cronaca locale, non in una vecchia fotografia di famiglia, ma tra le fitte pagine di uno studio archeologico internazionale dedicato al mondo piceno e alle grandi necropoli dell’Italia preromana.

Nel volume scientifico Il “Circolo delle Fibule” di Sirolo-Numana, pubblicato dal prestigioso istituto archeologico tedesco RGZM di Mainz, compare infatti anche il nome di Alfedena, richiamata dagli studiosi come importante termine di confronto per alcuni antichi reperti metallici rinvenuti nelle tombe dell’età del Ferro.

La citazione riguarda in particolare dei bracciali metallici, confrontati dagli archeologi con esemplari provenienti da altri importanti siti archeologici dell’Italia centrale, tra cui Colle del Forno e Alfedena. Non si tratta di un capitolo interamente dedicato al nostro territorio, ma di qualcosa che, per chi conosce la storia antica dell’Alto Sangro, ha comunque un valore simbolico importante: significa che i reperti provenienti dall’antica Aufidena, l’odierna Alfedena, continuano ancora oggi ad essere utilizzati come punto di riferimento per comprendere culture e popolazioni vissute oltre duemila anni fa.

E non è un dettaglio da poco. L’antica Aufidena fu infatti uno dei centri più importanti dell’Appennino sannitico, celebre soprattutto per la sua vasta necropoli, che nel corso del tempo ha restituito armi, ornamenti, oggetti di bronzo e corredi funerari capaci di raccontare una società complessa, attraversata da commerci, guerre e contatti culturali.

In pratica, quando gli studiosi cercano di capire come fossero fatti certi ornamenti o quali relazioni esistessero tra comunità diverse dell’Italia antica, Alfedena continua a parlare, anche se in silenzio, attraverso i reperti lasciati dai suoi antenati.

È una presenza discreta, quasi una nota a margine in un’opera di oltre seicento pagine. Eppure basta quel nome, scritto accanto a grandi siti archeologici italiani, per ricordarci che anche un piccolo paese di montagna può custodire frammenti di una storia molto più grande di sé.

Fonti
Giacomo Bardelli, Il “Circolo delle Fibule” di Sirolo-Numana, RGZM / Leibniz-Forschungsinstitut für Archäologie, Mainz, 2022. Citazione relativa ai confronti con reperti di Alfedena nei bracciali metallici.
Figura archeologica dei bracciali metallici (Fig. 118), utilizzata dagli studiosi nel confronto tipologico dei reperti.